Alunna Gelmini: licenziata.

di Mila Spicola | tutti gli articoli dell'autore
Sono le 16.00 del 29 giugno. Tra un’ora esatta ratificheremo gli esami delle nostre terze medie nella mia scuola. Stamattina gli ultimi saluti. Tu chiamale se vuoi emozioni. Ve ne parlerò a breve.
Ma è d’uopo analizzare la pagella di un allieva un po’ particolare. MariaStella Gelmini. Della 3°X.

Decisamente da bocciare si ostina a star là, di fronte ai tabelloni che esporremo domani, con tutta la sua famiglia e i suoi scagnozzi intorno, convinta che verrà promossa a pieni voti. Eppure non si può. No. Con tutta la nostra buona volontà..no, non si può.

Quante volte abbiamo telefonato ai suoi genitori durante l'anno scolastico? Quante volte costoro non ci hanno nemmeno risposto al telefono? E quelle volte che lo hanno fatto: giù con gli insulti. Detestano i professori. Tutti. Forse quella di religione un poco poco fanno parlare. Ma lasciamo perdere. Anche se il rapporto coi genitori mal mostosi è uno dei motivi più gravi del burnout del docente, noi siamo professionisti.
Va esaminata e valutata la ragazza.

Eppure, nonostante i mille avvertimenti alla famiglia e gli altrettanti consigli a lei, niente. Testarda come un mulo si è ostinata a non studiare e a perseverare imperterrita nei comportamenti errati. Sta promozione non gliela possiamo dare neppure quest’anno. Ripetente per tre anni di fila!! Mi sa che quest’anno le toccherà ritirarsi e prepararsi con l’istruzione familiare. Tanto ha da un pezzo superato i 16 anni.
Uno strafalcione dietro l’altro. Un anno terribile, povera Stellina e poveri noi appresso a lei.

A ricordarli vengono i brividi: le sentenze del Tar una dietro l’altra. Dalle classi pollaio, agli allievi con handicap senza sostegno, all’incostituzionalità dichiarata della mancata mobilità dei docenti sul territorio nazionale. Una sospensione durante l'anno. Speravamo nell'espulsione ma il Presidente non ha avuto cuore...

Nell’ultima settimana, infine, ha dato il peggio di sé. Proprio in occasione degli esami.
Sono tre anni che si prepara co ste benedette prove INVALSI…come argomento a piacere.
Noi a ripeterle: dai Maristella, evita, non son roba tua. Non son necessarie, pensa ad altro, a cose più urgenti. Non te le puoi permettere.Pensa all'ABC, alle addizioni. Alla sicurezza nelle scuole ad esempio...
E lei: niente, per forza e per obbligo le ha volute fare.

E infatti. Zac. Pasticcio epocale: persino le griglie ha sbagliato la porella. Ma quel che è peggio è che va negando. Com'è sempre stata sua abitudine. Dal primo momento che l'abbiamo vista in fondo al corridoio. Continua a negare da anni e adesso…persino l’evidenza ci nega. E siamo in 300.000 a ripeterglielo: “Gelmini, lascia stare, hai toppato..”Niente.

Ma la goccia è senza dubbio l'ultima. Agli orali. Nemmeno il Presidente della Commissione ha potuto far finta di non sentire, persona perbene e finora molto attento a curar con attenzione ogni valutazione dei ragazzi: Fogazzaro no. Non glielo sbagliare.

Confondere Fogazzaro, da cui, vedi caso la combinazione, il Presidente discende, ti è risultato fatale. E' proprio il tuo Crepuscolo. Domani mattina alle 8.00 in punto leggerai: “Maria Stella Gelmini- Non licenziata”. Cioè non hai superato gli esami di licenza. CI dispiace.

Fosse vero... La vita è fatta anche di doppi sensi e nei doppi sensi si annida il diavolo.  Il problema è sempre un doppio senso. Non verrai licenziata ahimè. Stai ancora là, arguta e sorridente. Bugiardina e arrogante. E gli italiani ancora non lo hanno capito tutti tutti che gli toccherebbe licenziarti.


Giusto per  non continuare a farti dire "tanto in questa scuola la danno a tutti la promozione"..forse in altre scuole. Noi docenti no. Quest'anno, come lo scorso anno ti bocciamo.

Mila Spicola

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29 giugno 2011